Amo questa stagione perché è una stagione di raccolto ma anche in cui la natura si spoglia e inizia a tramontare, a prepararsi per il riposo invernale. Per poi rinascere in primavera. E quel fiore che poi rinasce in primavera, torna a essere il seme nella stagione invernale. Vale anche per i rapporti umani: “quando qualcuno si innamora dei tuoi fiori e non delle tue radici, non sa cosa fare quando arriva l’autunno”. Oggi ho pensato di nuovo questa cosa, con uno spunto in più. Penso che riconoscere le radici di qualcun altro significa saper vederlo nel profondo “oltre i suoi fiori” e penso che per questo occorre prima riconoscere le radici proprie e quindi scavare in profondità di se stessi.
Quando le circostanze cambiano, come l’arrivo dell’autunno (simbolo di cambiamenti), le persone che non sono interessate alla tua essenza, a chi sei realmente, ma solo alla tua apparenza e a ciò che offri in un certo momento, non sapranno come comportarsi perché non ha considerato la tua sostanza fondamentale. Non ti hanno realmente visto.